
Nome
Grande cane giapponese (Akita americano)
Nazionalità
Giapponese
Origini
All’inizio la sua storia coincide con quella dell’Akita
giapponese, ma dal XVII viene usato come cane da combattimento
e poi incrociato con i Tosa e i Mastiff per aumentarne la
taglia. Quando i combattimenti vennero vietati, la razza
fu mantenuta e migliorata. Durante la Seconda Guerra Mondiale
rischiò l’estinzione poiché se ne utilizzava
la pelle per la realizzazione di abiti militari, ma alcuni
appassionati la salvarono e la incrociarono con il pastore
tedesco. Dopo la Guerra venne “ricostruita”
la razza pura.
Si sviluppò negli Stati Uniti dove arrivò
al seguito di membri delle forze armate.
Aspetto e caratteristiche
E’ un cane di taglia grande, solido e ben equilibrato,
con ossatura pesante.
Gli occhi sono marrone scuro, triangolari e relativamente
piccoli.
Le orecchi sono dritte, triangolari con la punta arrotondata.
La coda è folta, portata alta, arrotolata sul dorso
o sui fianchi, oppure al di sotto del dorso.
Sopporta bene tutte le temperature anche le più
basse, per questo può essere tenuto sia all’aperto
che al chiuso.
Pelo:
Dritto, rigido, ruvido e leggermente rialzato. Il sottopelo
è spesso, soffice e più corto.
Colore:
Possono essere di qualsiasi colore, come rosso, fulvo
o bianco, possono essere anche striati o macchiati. Quelli
macchiati sono di base bianca con macchie uniformi su
quasi un terzo del corpo. Il colore del sottopelo può
essere diverso da quello superiore.
Taglia:
Maschi 66-71 cm; femmine 61-66 cm
Attitudini
E’ un cane amichevole, docile e coraggioso, adatto
alla guardia, ma utilizzato soprattutto come cane da compagnia
e da show.