
Nome
Barboni
Nazionalità
Francia
Origini
Il Barboni discende dal Barbet, un cane da caccia in acqua.
Oggi è solo un cane da compagnia, ma il suo nome,
in tutte le lingue, fa ancora riferimento all’acqua
e al nuoto.
Aspetto e caratteristiche
Tutte le quattro taglie della razza sono suddivise in
altri cinque sottogruppi.
La testa è proporzionata al corpo, non deve essere
pesante, ma neanche troppo fine.
La coda viene tagliata a circa un terzo della lunghezza.
La circonferenza toracica deve essere superiore, di almeno
dieci centimetri, dell’altezza al garrese.
Una caratteristica della razza è l’andatura,
che è saltellante e leggera.
L’unico punto debole di questa razza sono le orecchie,
che devono sempre essere tenute pulite, perché
in caso contrario sono soggette ad otiti.
E’ la razza più longeva, l’età
media infatti è di quindici anni, che spesso vengono
superati.
E’ preferibili tenerli in casa dove possono stare
in compagnia, perché altrimenti si intristiscono.
Ciò non vuol dire che non possono stare fuori,
anche se il tipo più piccolo soffre un po’
il freddo.
E’ molto indicato per i bambini.
Pelo:
Lungo riccio tranne che sul muso.
Colore:
bianco, marrone, nero, grigio e albicocca.
Taglia:
Miniatura al di sotto dei 28 cm; nano 28-35 cm; media
mole 35-45 cm; grande mole 45-60 cm (ideale 25-26 cm).
Attitudini
E’ uno dei cani più allegri, è molto
felice di lavorare e per compiacere il padrone, a cui
è molto attaccato, farebbe qualunque cosa.
Del passato di cacciatore gli è rimasto solo l’amore
per l’acqua e il riporto.