Nazionalità
Austria
Origini
Tra il 1831 e il 1885 il principe Rodolfo da Asburgo permise
ai suoi cacciatori di portare i cani di tipo Dascbracken,
cioè i segugi a gamba corta, nei loro viaggi in
Turchia e in Egitto.
E’ stato il cano da caccia dell’imperatore
Massimiliano I.
Anche se alcuni esemplari con simili caratteristiche furono
presentati a un’esposizione di cani da caccia che
si tenne a Vienna nel 1910, la razza fu riconosciuta ufficialmente
solo nel 1932.
Nel 1975 l’Austria fu dichiarata il paese d’origine
di questa razza, a cui fu cambiato il nome in Alpenläendische
Dachsbracke.
Aspetto e caratteristiche
Ha l’ossatura molto sviluppata, ed è basso
sulle zampe.
Il cranio è leggermente convesso, il muso è
forte e la dentatura si chiude a tenaglia o a forbice.
Le orecchie sono alte, larghe e non formano pieghe e sono
arrotondate in punta.
Gli arti sono forti e dritti e rispetto al corpo sono
corti.
La coda è alta e grossa all’inizio e ha il
pelo più lungo alla fine, viene portata abbassata
e tocca sempre il suolo.
E’ molto diffuso in Austria, qualche esemplare è
presente in Italia, ma nel resto del mondo è quasi
sconosciuto.
Pelo:
Mantello a pelo corto
Colore:
Nero-focato o rossiccio carbonato
Taglia:
33-42 cm
Attitudini
Principalmente è un segugio per la caccia alla
lepre, ma viene usato anche per la caccia al cinghiale
e al cervo.