
Nome
Bolognese
Nazionalità
Italia
Origini
E’ una razza molto antica, ma non si hanno notizie
certe. Ha preso il nome della città di Bologna,
perché era molto diffuso in quella zona, ma non
si sa esattamente da dove provenga.
Durante il Rinascimento era molto diffuso, ed era considerato
un regalo di classe tra i nobili.
Oggi invece è poco diffuso, ed è andato
molto vicino all’estinzione totale da cui è
stato salvato da pochi appassionati che ne hanno recuperato
la razza.
Aspetto e caratteristiche
Il cranio è di forma ovale, ed è piatto
nella parte superiore, gli occhi sono ben aperti, le orecchie
hanno l’attaccatura alta e vengono portate pendenti,
la coda viene portata ricurva sulla schiena.
Inizialmente gli appassionati per salvare questa razza
hanno dovuto far accoppiare i cani consanguinei, e ciò
ha portato a una certa debolezza, oggi invece sono cani
molto robusti e senza particolari problemi di salute.
Devono essere tenuti sempre in appartamento, perché
non sono per niente fatti per la vita di campagna.
Hanno un carattere molto calmo, e sono di piccole dimensioni,
cosa che li rende adatti ad essere portati ovunque; questo
li rende molto felici perché non sopportano di
stare lontano dal padrone.
Il mantello ha bisogno di cure quotidiane, ma visto che
il cane è molto piccolo il tempo necessario non
è molto.
Pelo:
Il pelo forma dei bioccoli, che sono lunghi su tutto il
corpo tranne che sulla canna nasale.
Colore:
Deve essere sempre bianco puro.
Taglia:
Maschi 27-30 cm; femmine 25-28 cm. Sia i maschi sia le
femmine ha un peso che va dai 2.5 ai 4 kg.
Attitudini
E’ il cane da compagnia per antonomasia, perché
adora il padrone e farebbe qualunque cosa per lui.
E’ molto vivace quando viene invitato a giocare,
ma diventa tranquillo se capisce che il padrone non è
in vena.
E’ molto tranquillo, educato e dolce, ed è
quindi adatto alle persone anziane, anche perché
non ha bisogno di molto movimento.
Ha un attaccamento quasi morboso, il che lo rende ottimo
come cane da guardia, e se capisce che il suo padrone
è in pericolo è anche pronto a mordere.
E’ facilmente addestrabile.
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