
Nome
Bovaro del Bernese
Nazionalità
Svizzera
Origini
Questa particolare razza è un molossoide, e come
tutti i molossoidi deriva dal molosso tibetano, che fu
adottato dagli antichi romani e poi diffuso dalle legioni.
Utilizzato da tempo come cane da guardia, da tiro e da
pastore.
Oggi questa razza si è diffusa con alcune differenze
a seconda delle diverse parti del mondo, e da qui prende
i diversi nomi.
Aspetto e caratteristiche
E’ di taglia medio-grande, ed è l’unico
Bovaro ad avere il pelo semilungo, che è ciò
che determina la sua grande diffusione.
La testa è corta, gli occhi sono sempre scuri,
le orecchie sono a forma di “V” che ricadono
ai lati della testa, gli arti sono forti e muscolosi,
la coda è cadente e ricoperta di peli.
Non ha alcun problema di salute, infatti è molto
robusto, può vivere anche in casa, ma l’ideale
è che abbia a disposizione ampi spazi in cui abbia
la possibilità di sfogare tutte le sue energie.
E’ definito il cane più bello tra i Bovari
svizzeri, ma non è sicuramente il più docile.
Pelo:
Semilungo
Colore:
Il colore è nero-focato, con delle macchie bianche
sul petto, sulla testa e sui piedi.
Taglia:
Maschi 64-70 cm, ma l’ideale è di 66-68 cm;
femmine 58-66 cm, ma l’ideale è di 60-63
cm.
Attitudini
Tutti i Bovari svizzeri vengono chiamati nello stesso
modo, ma solo per comodità. In realtà sono
usati per diverse scopi, ad esempio come accompagnatori
per i non vedenti, e come cani per la protezione civile,
per questo non vengono classificati insieme agli altri
Pastori e Bovari.
Non sono mai aggressivi, ma sono, al contrario, molto
tranquilli e amabili.
Se non devono fare i guardiani sono amichevoli, e gentili
con tutti.
Non hanno per niente l’istinto predatorio, forse
perché dai contadini venivano selezionati solo
i cani che non attaccavano galline, gatti e conigli.
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