Nome:
Bruno del Giura.
Nazionalità:
Svizzera
Origini:
E’ una razza molto antica, probabilmente derivata dai Segugi egiziani, che furono portati in Europa dai Fenici.
In un mosaico ad Avenches (Aventicum) troviamo conferma della sua presenza di questi cani già nell’Elvezia romana, nel XV sec. erano più noti in Italia degli stessi Segugi italiani, mentre nel XVIII sec. venivano utilizzati in Francia per la caccia alla lepre.
A causa delle differenti richieste gli incroci hanno portato a caratteristiche diverse: in Francia si è preferito sviluppare doti di velocità, capacità di stare in muta e di catturare la preda, mentre in Svizzera lo utilizzino per la caccia in solitario.
Esistono anche piccoli segugi svizzeri, che hanno le stesse qualità, ma hanno dimensioni minori.
Aspetto e caratteristiche:
Il bruno del Giura è massiccio e basso sugli arti, gli occhi è preferibile che siano scuri, le orecchie hanno l’attaccatura bassa, sono grandi e pendenti, lunghe e arrotondate in punta, gli arti sono asciutti con un’ossatura molto forte, la coda non è molto lunga e viene portata orizzontale o incurvata verso l’alto e verso il basso.
Non ha problemi particolari di salute, ma è bene controllare le orecchie dopo ogni battuta di caccia.
Vive meglio in campagna, ma se vive in città deve avere la possibilità di stare negli spazi aperti.
In Italia non è quasi più presente, perché soppiantato dal Segugio italiano, mentre in Svizzera è l’unico levriero ancora diffuso.
Pelo:
Il pelo è raso, fitto e duro.
Colore:
Il mantello del Segugio del Giura, che viene anche chiamato Bruno del Giura, è unicolore, con focature sugli occhi, sulle guance e sulla parte inferiore del corpo; il Segugio del Lucernese è bianco con macchie blu o grigie, ha focature o parti giallo-brune sugli arti, sul corpo e sulla testa.
Taglia:
45-50 cm.
Attitudini:
Sono grandi cacciatori, soprattutto di lepri, hanno un olfatto molto fine e una voce molto potente.
Possono cacciare molto agevolmente anche su terreni difficili, non hanno un carattere molto espansivo anche se si affezionano al padrone e alla famiglia.
Sono quasi esclusivamente cani da caccia, quindi la vita di città, o comunque la vita di un cane da compagnia, li annoia molto.
Con i bambini sono molto dolci e amichevoli.