Nome:
Dogo canario.
Nazionalità:
Spagna
Origini:
La razza è originaria delle isole Canarie, dove nacque per essere un cane da combattimento.
Il Dogo canario deriva dal Bardino, un cane molto aggressivo dell’isola di Fuerteventura, ma di dimensioni non troppo grandi, che vennero aumentatate incrociandolo con il Mastiff. Quando i combattimenti tra i cani furono messi fuori legge, rischiò l’estinzione, ma grazie ad un gruppo di appassionati della razza ciò non avvenne.
Il Dogo canario fu riconosciuto ufficialmente solo recentemente.
Aspetto e caratteristiche:
Gli occhi sono di media grandezza, color nocciola e di forma ovale, le orecchie hanno l’attaccatura alta, sono a forma di rosa e sono ben distanziate, ma si solito vengono amputate per ricordare il ruolo di cane da combattimento che svolgeva una volta. La coda ha l’attaccatura alta, è molto grossa alla radice e diventa sempre più sottile verso la fine, gli arti sono molto muscolosi e robusti.
E’ un cane molto robusto senza problemi di salute, ma la crescita deve essere sempre tenuta sotto controllo.
Vista la sua mansione primaria, dovrebbe stare in giardino, ma può tranquillamente stare anche in casa, dove è molto pulito e attento, infatti nessuno può entrare senza il suo permesso.
L’aggressività non deve essere troppo stimolata, anche perché svolge il suo dovere di guardiano anche senza addestramento.
Pelo:
Il pelo è molto corto, ruvido e senza sottopelo.
Colore:
Il colore del mantello può essere tigrato o fulvo, e i cani con il mantello tigrato possono avere una gamma di colori che vanno da quelli scuri ai grigi più chiari e molto freddi.
Taglia:
Maschi 61-66 cm; femmine 57-62 cm.
Attitudini:
E’ un cane che è naturalmente portato per la guardia e la difesa, ma era inizialmente utilizzato quasi esclusivamente per il combattimento e poi per la cura del bestiame. è quasi insensibile al dolore, molto rissoso con gli altri cani, ma con l’uomo è molto dolce ed equilibrato, e gli è molto attaccato, mentre è molto freddo con gli estranei.
|