Nome:
Lagotto romagnolo.
Nazionalità:
Italia
Origini:
Da sempre presente in Romagna, rischiò l’estinzione, ma, grazie ad un gruppo di appassionati che selezionò i cani rimasti uguali alla razza originale, si è riusciti a ripristinarla.
Aspetto e caratteristiche:
E’ di taglia medio-piccola.
Visto di fronte il cranio è arcuato; di profilo disegna una curva che si appiattisce nella regione occipitale.
Gli occhi sono grandi, rotondi, di un colore che va dall’ocra al marrone scuro, a seconda del mantello, però non sono mai gialli o grigi.
Le orecchie vengono portate pendenti o rialzate se il cane è in attenzione.
La coda è bassa, affusolata e a punta.
E’ l’unica razza canina specializzata nella ricerca.
Non ha particolari problemi di salute.
Pelo:
Lanoso, semiruvido in superficie e a riccio incurvato ad anello, con sottopelo.
Colore:
Bianco sporco unicolore, bianco a macchie marroni, marrone unicolore e roano marrone.
Taglia:
Maschi 43-48 cm; femmine 41-46 cm (l’altezza ideale per i maschi è di 46 cm e per le femmine e di 43 cm).
Attitudini:
Ha un carattere dolce e simpatico, è molto docile e facile da addestrare.
Gli piace lavorare, ma anche giocare con il padrone e soprattutto con la famiglia.
E’ specializzato nella ricerca dei tartufi, una volta veniva usato anche come cane da riporto in acqua.
E’ un cane rustico per questo dovrebbe vivere in campagna, o perlomeno dovrebbe poter stare molto all’aria aperta. Può vivere anche in appartamento, ma deve avere la possibilità di stare molto all’aria aperta.
Non è adatto a stare con le persone sedentarie, e non gli si addice la vita di città.
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