Nome:
Levriero arabo.
Nazionalità:
Marocco
Origini:
Chiamato anche Sloghi, nel suo paese è l’unico cane che viene considerato nobile, mentre gli arti vengono praticamente disprezzati. I nomadi del deserto ne hanno fatto il proprio compagno inseparabile e lo utilizzano per la caccia e come guardiano.
E’ una razza molto antica, presente nel Nord Africa da millenni, soprattutto nel Maghreb, mentre è poco diffusa sia in Europa che negli Stati Uniti.
Aspetto e caratteristiche:
E’ un cane di grande taglia.
Il cranio è piatto e largo, il muso è molto allungato, gli occhi sono sempre scuri e grandi, nei soggetti chiari invece sono color topazio, le orecchie hanno l’attaccatura alta, sono pendenti e aderenti alla testa, la groppa è molto ossuta e molto obliqua, il ventre è retratto, gli arti sono molto sottili, così come la coda, che non ha peli lunghi e, se allungata, arriva fino al garretto.
Non ha problemi di salute, ma bisogna stare attenti che non si faccia male durante le corse o su terreni particolarmente difficili.
Può tranquillamente vivere in appartamento, a patto che abbia la possibilità di fare molto moto.
Pelo:
Il pelo è molto fine e raso.
Colore:
Il colore del mantello può essere tigrato, sabbia antracite, sabbia rossiccio, sabbia e sabbia chiaro, tutti con o senza maschera o sella nera.
Taglia:
Maschi 66-72, ma l’ideale sarebbe 68 cm; femmine 61-68 cm, ma l’ideale sarebbe di 65 cm.
Attitudini:
E’ molto dolce e affettuoso con il padrone e con la famiglia, mentre è più riservato con gli estranei.
E’ un ottimo cane da caccia, utilizzato soprattutto per la caccia alla gazzella, ma viene usato anche per la guardia e per la corsa nei cinodromi, poiché è uno dei cani più veloci.
Non è però molto adatto ai bambini, con i quali è molto freddo.
Ha un modo tutto suo di comunicare, attraverso una particolare mimica facciale ed è considerato il Levriero più intelligente.
In casa è molto discreto ed educato, e non abbaia quasi mai.
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