Nome:
Levriero spagnolo.
Nazionalità:
Spagna
Origini:
E’ una razza già conosciuta ai tempi dei romani anche se probabilmente è ancora più antica. Si pensa infatti che possa discendere dai Levrieri asiatici arrivati in Spagna dall’Africa insieme ai conquistatori Arabi. Secondo un’altra teoria proveniva invece dalla Francia al seguito dei Celti, perché il suo nome in spagnolo è Galgo, che è la contrazione di gallicus.
Aspetto e caratteristiche:
La testa è lunga e stretta, proporzionata al corpo, gli occhi sono piccoli, a forma di mandorla e obliqui, le orecchie hanno la base larga, hanno l’attaccatura alta, la coda ha l’attaccatura bassa, ed è molto grossa alla radice, nella parte finale - ed è questa la caratteristica della razza - diventa a forma di uncino e quasi tocca terra, gli arti sono molto sottili e dritti.
Non ha nessun problema di salute.
Può tranquillamente vivere in appartamento, ma deve avere la possibilità di fare molto moto.
In Italia era quasi sconosciuto fino a pochi anni fa, ma oggi è presente nelle esposizioni con pochi soggetti, tutti di altissima qualità.
Rimane comunque una razza rarissima, e se si vuole acquistare un cucciolo bisogna prenotarlo con molto anticipo.
Pelo:
Il pelo può essere molto fine, liscio, compatto e corto, ma anche semilungo, duro, che forma barba, baffi e sopracciglia.
Colore:
Il mantello può essere di qualunque colore.
Taglia:
Maschi 62-70 cm; femmine 60-68 cm.
Attitudini:
Questo cane è nato per la caccia alla lepre, ma viene utilizzato anche per altri animali.
Ha un carattere molto riservato, è molto attaccato al padrone, ma non lo dimostra mai in maniera troppo esuberante.
E’ molto diffidente verso gli estranei, quindi è anche portato alla guardia.
Con i bambini è abbastanza paziente, ma non ha quasi mai voglia di giocare.
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