Nome:
Spitz finnico.
Nazionalità:
Finlandia
Origini:
E’ una razza antichissima, ed è conosciuto e diffuso soprattutto in Finlandia, dove veniva allevato dalle tribù lapponi, che lo usavano maggiormente per la caccia al gallo di montagna.
Iscritto ufficialmente alla fine del 1800, oggi è una razza molto diffusa sia in Finlandia che in Svezia. Nel 1979 è stato nominato “cane nazionale finlandese”.
Aspetto e caratteristiche:
La testa è di media grandezza con la fronte un poco arcuata, il fuso si assottiglia gradualmente, gli occhi sono sempre scuri, le orecchie sono molto mobili, appuntite e dritte, gli arti sono forti e la coda è incurvata a partire dalla radice.
Non ha nessun problema particolare per quanto riguarda la salute, può vivere tranquillamente sia in casa che in giardino, in quanto può resistere al freddo.
L’unico problema, se lo si vuole far vivere in casa, è la voce, in quanto è molto penetrante, inoltre abbaia molto, quindi potrebbe disturbare i vicini. Per evitare ciò bisogna insegnargli fin da piccolo ad abbaiare e a tacere a comando.
Pelo:
Il pelo è dritto e semidritto sul corpo, mentre è più duro sul dorso e sul collo; nei maschi in particolar modo, il pelo è più lungo e duro sulle spalle. E’ presente il sottopelo.
Colore:
Il colore può essere giallo-rosso o rosso-bruno; in alcune parti del corpo come all’interno delle orecchie, sulle guance, sul petto, sul muso, sull’addome, all’interno degli arti, sotto la coda e sulla parte posteriore delle cosce il colore è più chiaro.
Taglia:
Maschi 44-50 cm; femmine 39-45 cm.
Attitudini:
E’ un cane molto agitato, non sta mai fermo e abbaia molto, quindi non è molto adatto alle persone che amano la tranquillità. E’ però anche molto dolce e affettuoso con il padrone e con i bambini.
In Italia è diffuso solo come cane da compagnia, mentre nella sua patria d’origine è diffuso come cane da caccia che scova la preda, la fa andare su un albero e non la lascia più scendere, incomincia ad abbaiare finché arriva il padrone e la uccide.
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