Nome:
Trachemys scipta
Famiglia:
Emydidae
Ordine :
Testudines
Classe:
Reptilia
Lunghezza:
Le dimensioni variano tra i 12 e i 28 cm. Raggiunti dalle femmine.
Diffusione:
Brasile, America centrale e del sud.
Habitat:
Non è difficile trovare in commercio questa tartaruga perché hanno una limitata restrizione di vendita, per questo motivo le possiamo trovare in tantissime parti del mondo, perché fuggite o liberate in modo scriteriato.
Per questo occupa una vasta varietà di habitat umidi, come paludi, fiumi, laghi e stagni ricchi di vegetazione con piccole isole di sassi o tronchi galleggianti per esporsi al sole, ma con fondo stagnante per il letargo durante l’inverno.
Sono ottime nuotatrici e si servono di questo per cacciare.
Una volta raggiunta la maturità sessuale iniziano i corteggiamenti e dopo la fecondazione ci vogliono 30 giorni per la deposizione delle uova, duo o tre volte l’anno.
Le uova impiegano dai 2 a 4 mesi per la schiusa.
Alimentazione:
E’ una specie onnivora, ma preferisce insetti d’acqua, pesci, larve di anfibi, girini e crostacei non disdegnando alghe, piante acquatiche e piante sommerse.
In cattività si ciberà anche di alborelle, pezzi di trota e accetta volentieri anche grilli, lombrichi e cavallette.
Allevamento:
Acquaterrario, la parte sommersa deve essere profonda almeno 30 cm. La parte emersa è costituita da una isoletta di pietra in parte asciutta.
Sono tartarughe che si adattano bene ai nostri climi, per questo è possibile tenere la tartaruga in un luogo aperto tutto l’anno, tenendo presente che il laghetto esterno deve avere un fondo melmoso per permettere il letargo e se sulla superficie si dovesse formare del ghiaccio è buona norma romperlo sempre.