Nome:
Sacro di Birmania
Nazionalità:
Birmania
Origini:
Essendo un gatto sacro non era possibile farlo uscire dai templi, ma verso il 1200 un magnate americano ne acquistò una coppia corrompendo l’inserviente di un tempio.
Un'altra ipotesi è quella che i monaci riconoscenti a due ricercatori, uno francese e l’altro inglese, donarono una coppia di birmani, durante il viaggio verso casa il maschio morì ma la femmina partita dal tempio era gravida e una volta arrivati a Nizza partorì una cucciolata dove si riprodussero.
Aspetto e caratteristiche:
Taglia grande e massiccio, ha una struttura imponente, il suo peso va da 6/7 Kg per il maschio, per la femmina può raggiungere i 4/5 Kg.
Le orecchie sono piccole e leggermente arrotondate, gli occhi sono tondi e grandi di un colore che variano dal celeste al blu intenso.
Le zampe grandi e forti, la coda di media lunghezza, il mantello è a pelo semilungo.
Il colore del pelo è beige dorato, sottocollo e pancia bianche, ma le punte del pelo possono variare.
La femmina raggiunge la maturità sessuale dopo gli 8 mesi, la gravidanza dura da 60/65 giorni.
La vita media è attorno ai 14 anni.
Carattere:
Si definisce il birmano un gatto con un ottimo carattere, è un giocherellone sia da piccolo che da adulto, ama stare con i bambini è un gatto casalingo e riservato con gli estranei.
Non ha difficoltà con altri gatti della casa, non è competitivo, ma le sue priorità sono assolute.
Ma è anche timido e sensibile e se non ottiene quello che vuole è capace di fare piccoli dispetti.
Alimentazione:
La dieta può essere a base di cibo confezionato o fresco, se fresco va integrata con vitamine.
Il sacro di Birmania è un gatto che non mangia molto diventa schizzinoso con il cibo e si rischia che diventi capriccioso, bisogna essere di polso e non continuare a cambiare.