Nome:
Savannah
Nazionalità:
Stati Uniti
Origini:
Razza di recente riconoscimento il savannah è un incrocio tra un bengala e un felino diffuso nella savana in Africa con il nome di servalo, è’ un animale notturno grande due volte un gatto normale, abbastanza socievole e docile, somigliante ad un piccolo ghepardo, sin dall’antichità veniva addomesticato facilmente.
Un allevatore californiano importò questo felino che a sua insaputa si accoppiò con una gatta domestica, nacquero dei gattini dalle grandi orecchie e con il mantello maculato.
Il nome dato alla razza deriva dall’habitat dove viveva il felino.
La razza venne accettata nel 2001 e nel 2002 ebbe la possibilità di essere esposta alle mostre.
L’unico problema è il costo altissimo, un gatto di questa razza può costare fino a 8.000 euro.
In Italia non ci sono allevatori.
Aspetto e caratteristiche:
Taglia grossa, arriva a pesare 9 Kg.
Testa leggermente arrotondata ma piccola rispetto al corpo, le orecchie sono larghe alla base, dritte con punta leggermente arrotondata, gli occhi sono ovali di colore giallo, verde, dorato e ambra.
Il corpo è allungato con una muscolatura ben evidente ed è molto atletico, collo lungo e robusto, le zampe sono lunghe e anche la coda è lunga.
Il pelo è mediolungo, di colore dorato con macchie nere.
Carattere:
E’ stato considerato domestico dopo varie generazioni, ora è un gatto amichevole e socievole, non disdegna giocare con i bambini e con altri animali domestici della casa come cani e gatti.
Grande cacciatore, perciò attenzione se si hanno in casa pesci, uccellini o roditori.
Ama saltare e arrampicarsi, ha necessità di spazio come un bel giardino, a differenza di molti felini ama l’acqua.
Ha una straordinaria bellezza e allo stesso tempo il fascino del felino selvatico.
Alimentazione:
La dieta può essere a base di cibo confezionato o fresco, se fresco va integrata con vitamine.
Non ha particolari problemi, predilige la carne, ma la dieta deve comprendere anche riso e verdure.