Nome:
Testudo graeca
Famiglia:
Testudinidae
Ordine :
Testudines
Classe:
Reptilia
Lunghezza:
30 cm.
Diffusione:
Africa del nord, Turchia, (dove è originaria), Italia del sud ed alcune isole del mediterraneo,Romania, Bulgaria, Iran Siria.
Habitat:
Aridi e pietrosi, sottobosco, le troviamo vicino ad insediamenti umani nei vigneti e nelle piantagioni, animale diurno, molto amante del sole e della luce, durante il periodo degli accoppiamenti i maschi emettono un suono tipo fischio.
Sono ovipari e le femmine depositano le uova in buche scavate con le zampe posteriori, la schiusa avverrà dopo 2/3 mesi, verso novembre cadono in letargo, il risveglio avviene verso marzo.
Questa specie è a grave rischio di estinzione a causa dei pesticidi, urbanizzazione e della cattura illegale.
Alimentazione:
Sono strettamente vegetariane, si nutrono di foglie, fiori o frutta, molto raramente si cibano di piccole chiocciole, utili solo per l’apporto di calcio che ne deriva.
Allevamento:
Terrario asciutto e spazioso, con fondo di materiale morbido tipo terriccio, all’interno devono esserci dei piccoli tronchi per dare all’animale la possibilità di nascondersi e non deve mai mancare un recipiente di acqua sempre pulita.
E’ possibile var vivere la tartaruga anche all’esterno, dovremo stare attenti di predisporre una zona d’ombra e riparata in caso di forte sole o per la pioggia.
Visto il divieto assoluto di catturare gli esemplari in natura, da alcuni anni molti appassionati si sono dedicati all’allevamento dando risultati soddisfacenti, il numero delle tartarughe greche nate in cattività sono di gran lunga superiore a quelle nate in natura e fa ben sperare nel loro futuro.